Need help? Contact us
 

La moda che cambia

- Commenti (0)
La moda che cambia

Fashion Talk by Inzerillo

La pandemia ci ha costretto a un blocco mai visto prima ma noi non ci siamo mai fermati. La nostra priorità è sempre stata quella di dare un servizio di qualità ai nostri clienti, così, oltre a mantenere lo shop online operativo, abbiamo pensato di dare contenuti di qualità.

Così abbiamo chiesto ai rappresentanti dei brand che vendiamo e agli esperti del mondo fashion di fare una chiaccherata con noi, per scoprire le ultime tendenze, curiosità della moda e i segreti dei brand che più amiamo. Quando siamo così impegnati nel nostro lavoro non ci accorgiamo che diamo per scontate tante informazioni che danno valore a questo mondo che amiamo. Così, con un po’ più di tempo a disposizione, abbiamo voluto condividere con voi queste pillole di moda e farvi capire cosa c’è dietro a un vestito. 

Ci stai seguendo sui nostri canali social? Se ti sei perso le scorse dirette, puoi guardare i FASHION TALK by Inzerillo su Instagram e Facebook e seguici per scoprire chi saranno i prossimi ospiti.

 

La moda che cambia

Quando anche uno dei massimi rappresentanti della moda come Armani dice che c’è qualcosa che non va, tutta l’attenzione pubblica lo ascolta. Già da anni molte voci iniziavano timidamente o meno a dire che l’industria moda così com’è strutturata oggi, non è più sostenibile. 

Oggi è su tutti i giornali: “Io non voglio più lavorare così, è immorale. È tempo di togliere il superfluo e ridefinire i tempi. Prendiamo da questa crisi l’opportunità per ridare valore all’autenticità” Giorgio Armani.

La lettera non vuole solo essere uno sfogo ma vuole dare delle linee guida per ripartire quando l’emergenza Covid-19 sarà superata, partendo dalle priorità e rallentando i ritmi forsennati del fashion system degli ultimi anni. 

Quali sono i punti cardine che ha sollevato Armani?

  • Un’idea di eleganza senza tempo. Modelli intramontabili e qualità per capi che durino nel tempo
  • Rispettare la stagionalità dei capi (i capi estivi dovrebbero rimanere in boutique fino ai primi di settembre)
  • Basta sprechi e spettacolarizzazioni per le sfilate e gli show

Noi siamo d'accordo con Armani e seguiremo con interesse questi cambiamenti.

Comments (0)
Close